27 Ottobre 2026

Andrea Cherchi, che si è guadagnato le nostre attenzioni con i lavori pubblicati a firma WAS, ha di recente reso disponibile su Bandcamp una roba che ha intitolato L(?) e che lui stesso ha tenuto a descrivere come un “diario sonoro”. Si tratta di sette brani registrati su nastro nel 2025  dallo stesso Cherchi, per una mezzoretta abbondante di musica, post prodotti da Matteo Sanna (Persona, Yole, Anya, Nadia, Mila) e impacchettati da David Mason di Temporary Tapes, label indipendente newyorchese.

Rispetto a quanto sentito con Sol e △/◯, entrambi usciti prima della registrazione delle tracce che compongono L(?), Cherchi abbandona l’articolazione del primo e la sofisticatezza del secondo, a favore di un più minimale calore analogico alimentato da essenziali linee di chitarra su veli di synth a orchestrare atmosfere riflessive e intime. La pubblicazione a nome dell’artista e non con lo pseudonimo di Was, prende in qualche modo le distanze da esso e attesta un approccio più privato e personale, fatto di vibrati, saturazioni, basse frequenze e dilatazioni.

“Sii lo spazio che contiene, non il contenuto”, recita lapidaria una frase in chiusura alle note che accompagnano il disco. E i brani di L(?) effettivamente sembrano definire e delimitare l’ambiente in cui risuonano, piuttosto che dare forma a un’idea precisa del suono stesso.E se questo è stato davvero l’intento di Cherchi nella realizzazione di questo lavoro, oltre a spuntare un’altra casella nella lista delle sue capacità compositive ed esecutive, possiamo dire con serenità che è stato pienamente raggiunto.