Il weekend scorso, nel contesto del ciclo di Masterclass musicali promosso da Veni Vidi Cognovi nei centri della Barbagia-Mandrolisai, il chitarrista Carmelo Pipitone è stato ospite ad Atzara. Guarda il video dell’intervista che Simone La Croce ha tenuto con lui.
Veni, Vidi, Cognovi – Intervista a Claudia Aru
Per il ciclo di Masterclass organizzato da Veni, Vidi, Cognovi, di cui Sa Scena è media partner, Laura Garau ha incontrato Claudia Aru al termine delle lezioni di canto moderno che ha tenuto lo scorso weekend nel Centro Polifunzionale di Sorgono.
È tutta scena – Caterina Scano e Giuseppe Carta – Alta Fedeltà
“Non è una missione, sia chiaro” eppure da ascoltatori e narratori, siamo pienamente convinti che ogni negozio di musica sia un presidio di resistenza, non tanto alle continue innovazioni che il mercato musicale riserva, quanto più alla velocità del quotidiano. Perdere minuti a sfogliare gli scaffali è, oltre che una presa di posizione, un’attestazione di valore alla musica, che come un buon libro o un buon vino, merita tutto il tempo necessario.
Abbiamo fatto una chiacchierata con Caterina Scano e Giuseppe Carta di Alta Fedeltà, storico negozio di dischi del capoluogo, parlando di queste e di altre sciocchezze.
È tutta scena – Andrea Pilleri-Potente Records
Fino a qualche tempo fa, a proposito della decisione di aprire un nuovo negozio di dischi mentre ancora si piangeva per la chiusura di tutti gli altri, si sarebbe parlato di scelta coraggiosa con cognizione di causa. Negli ultimi anni le cose sono un po’ cambiate e i negozi di dischi hanno ripreso a respirare, sostenuti dagli aficionados al formato fisico che oggi costituiscono lo zoccolo duro della clientela.
Abbiamo incontrato uno di questi coraggiosi, Andrea Pilleri, che due anni fa ha aperto Potente Record, un piccolo store con un catalogo ricercato, in pieno centro storico a Cagliari, raccogliendo intorno a esso uno stuolo di ascoltatori – poser esclusi, non ce ne vogliano – attenti, consapevoli e devoti alla causa.
Andrea non è un improvvisato, ma vanta una lunga carriera da musicista (Rippers, Love Boat, Thee Oops, Sushicorner, Xù) e la fondazione di un festival bello e importante come Here I Stay. Da buon conoscitore della scena e delle sue dinamiche, ci è sembrato quindi l’interlocutore perfetto per capire meglio come ascoltatori ed esecutori, fruiscono della musica e si rapportano a essa.
È tutta scena – Intervista a Gianmarco Jimmy Diana
In questo nuovo episodio di È tutta scena, Luca Garau ha raggiunto Gianmarco Diana, bassista dei Sikitikis e dei Dancefloor Stompers, dj e studioso di musica da cinema. Con lui, sfruttando la sua esperienza e il suo percorso musicale dipanato su più fronti si è parlato di scena, di scene e di luoghi, modi e forme dove queste possano mescolarsi.
È tutta scena – Intervista a Fabrizio Ortu
Abbiamo intervistato amministratori locali e associazioni, chi produce dischi e chi organizza eventi, chi vende vinili e chi trasmette in radio, chi dirige bande musicali e chi scuole civiche e, tra le penne, chi pubblica fanzine e chi mette tutto in un libro. Questa volta è il turno di un giornalista sardo che, de jure e de facto, inseriamo nella nostra scena pur scrivendo su riviste che non hanno il territorio come confine ma il genere. Una chiacchierata contrastante, in perfetto equilibrio tra la forza di un movimento sonoro che ha retto la prova del tempo e la constatazione di una scena metal che in Sardegna non c’è (più). Ma che potrebbe (ri)nascere se… Buona lettura.
Talkin’ Blues – Intervista a WilliBoy Taxi
Il bluesman di Cagliari si racconta ai microfoni di Cagliari Blues Radio Station per la rubrica Talkin’ Blues
È tutta scena – Intervista ad Alessandro Cau
Alessandro Cau è un batterista – mi si consenta di specificare autodidatta – compositore e insegnante di musica. Poi ha anche fondato un’etichetta e pare sia molto bravo a fare la carbonara di zucchine.
È tutta scena – Intervista a Franca Milia
Abbiamo intervistato Franca Milia che con Ignazio Ibba porta avanti le numerose iniziative dell’Associazione Culturale Casa Natale Antonio Gramsci di Ales. È stata anche l’occasione per riflettere su cosa vuol dire agire in territori marginali, sul fare cultura, sulla partecipazione popolare e anche di musica, rock, arte e di quella passione che ti porta a non fermarti anche nelle situazioni più difficili.