

Perry Frank: Guitars, Soundscapes
Matteo Cantaluppi: Drums, Bass, Guitars, Programming, Synths
Marco Scipione: Modified Sax
Recorded by: Perry Frank, Matteo Cantaluppi, Marco Scipione
Mixed and mastered by: Matteo Cantaluppi at Mono Studio, Milan
Cover photo: Ilaria Prigione
Artwork: Pietro Bonaiti
Di Claudio Loi
MEGACHURCH è uno dei tanti progetti in cui si trova coinvolto Perry Frank, uno degli artisti più prolifici della scena ambient. In questo lavoro le sue chitarre destrutturate incontrano i suoni prodotti dal milanese Matteo Cantaluppi che si diverte a suonare percussioni, basso, chitarre e synth di varia origine, e a cui si aggiunge, in qualche traccia del disco, il sax diversamente trattato di Marco Scipione, di cui abbiamo già parlato in occasione delle memorie dedicate a Seuinmusica 2026.
MEGACHURCH è ancora una volta ambient ovvero il bacino di riferimento preferito di Perry Frank stavolta con una prospettiva leggermente divergente da quanto prodotto nella sua copiosa produzione. L’idea di base è quella di ripensare il concetto di “chiesa” con uno scarto che porta a considerarlo non più come spazio fisico e luogo di culto, ma come ambiente acustico e mentale, come componente essenziale della creazione sonora. In fondo è quello che la filosofia ambient ha sempre professato sin dalle sue origini: pensare l’ambiente non solo come entità materiale ma come qualcosa con il quale interagire, da modificare e introiettare fino a farlo diventare parte attiva di una composizione.
Nel caso delle chiese quest’approccio è quanto mai pregnante tenuto conto che spesso si tratta di ambienti ampi, pieni di riverberi, di sorprese acustiche che stimolano chi ci suona. Come gli aeroporti per Brian Eno, le chiese diventano contenuto e segno tangibile e MEGACHURCH appare come una cattedrale costruita sul suono, uno spazio psichico abitato da echi, rifrazioni, onde sonore imprevedibili. Una preghiera laica sospesa tra silenzio, umori elettronici, strumenti fisici e immaginari, un’escursione nel profondo mistero della musica e dei suoi spazi.