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Il confine di pietra
31 Mag 2026

Ascolta:

Bandcamp
12 Luglio 2026

Nell’ultima edizione di Bookolica a Scano di Montiferro, Gavino Ganau e Giovanni Dibeltulu come Land Excape avevano eseguito dal vivo un set che riproponeva parte della produzione poi condensata nel disco Ogni cosa è un segnale, pubblicato a inizio anno. In quell’occasione la musica era stata accompagnata visivamente dalle immagini e video curati dal fotografo tempiese Tore Addis.

Nelle scorse settimane Gavino Ganau ha pubblicato un concept-album dal titolo “Il confine di pietra”, un disco di musica elettronica sperimentale che in parte riprende il discorso affrontato con il progetto Land Excape. In questo caso l’orizzonte è interamente coperto dal rapporto col Monte Limbara, làcana naturale e spirituale di chi è cresciuto alla sua ombra tra i graniti delle case di Tempio, da cui proviene Ganau. Il massiccio montuoso viene raccontato in quattordici brani, in cui sonorità pianistiche minimali, ambient e vapori downtempo cercano di ricostruire il rapporto tra un gallurese e il suo riferimento più silenzioso e imponente. 

A titolo di cronaca lo stesso autore non si è risparmiato e il 31 maggio ha pubblicato altri due EP. Anch’essi liberamente disponibili su Bandcamp, entrambi su territori elettronici e con due moniker differenti: Digital Mist e Code Words, più orientato verso corrieri cosmici, synth e glitch il primo, più metropolitano, trip hop e IDM il secondo.