Sa Scena

Nonostante la vulgata, il “rap” non è morto. Si è spesso sentito da chi crede che rap e trap siano due fili slegati, e non parte di una sola cultura: tant’è che, anche all’apice di codeina e Cobain glasses, chi rappava come prima non ha mica smesso.
Ed è stato paradossalmente negli anni dell’ubiquità di rullanti 808 e autotune che è emerso con ancor più forza un revival di quel boom-bap spettrale, claustrofobico e infestato da barre taglienti e meditative. Il cosiddetto Griselda sound popolarizzato da Westside Gunn e compari, che torna ad arricchire la gamma sonora isolana, stavolta per voce di Killed Like Tenco e RD della crew Stranos Elementos. I quali si presentano oggi con nuove vesti, nello stile di derivazione upstate-newyorchese: è infatti uscito lo scorso primo ottobre il disco collaborativo MorthuTorra, pubblicato tramite l’etichetta Timeless Dojo.
Nelle sette tracce i rapper si muovono su strumentali prodotte dallo stesso Killed Like Tenco, con il nuovo compare di label Wall Dot tra gli ospiti. Un disco che erge il turritano a vera e propria bandiera, non da sventolare in un museo ma da strappare e ricucire in un nuovo lingo urbano, fatto di parole grette e voci roche. Agitandosi tra astrattismo lirico e punchline inattese, nei brani dominano sonorità minimali e notturne, con un retrogusto non di rado psichedelico e dark-jazz.
L’album è disponibile sulle principali piattaforme streaming.