Sa Scena


È finita l’era del provincialismo alimentare nell’Isola. Se prima il parentado millennial bisticciava su cosa fosse meglio tra McDonald’s e Burger King, ora la Gen Z sarda può volare più alta: KFC, Popeye, Subway… ma i veri intenditori sanno cosa manca.
Lo sa anche Foby Beatz, che nonostante sia classe 1984, ha bene in mente certi riferimenti culturali di matrice internettiana, gli stessi che poi rendono le giovani leve inclini tanto alla rivolta sociale quanto al brainrot quotidiano. Ed è così che, ancora fedele al verbo del lo-fi hip hop, il producer lancia il nuovo Five Guys Tape, vol. 2.
Nelle sette tracce, pubblicate lo scorso 4 settembre tramite Aventino Records, il classico taglio jazzy e chill-out del genere si arricchisce ora di tocchi memori di rare phonk e chopped’n’screwed, senza mai perdere l’eterea anima analogica. Tra voci campionate, nostalgici suoni e paesaggi crepuscolari, il beat-tape fa da sequel a un primo volume, uscito l’anno scorso e dedicato anch’esso alla nota catena americana: magari, proprio la musica di Foby potrebbe giungere alle orecchie dei CEO, per convincerli ad aprire finalmente Five Guys anche in Sardegna. Solo un’idea, eh.
L’album è disponibile sulle principali piattaforme streaming, oltre che su Bandcamp.