Image
Per la Palestina libera
7 Giugno 2025

Scriviamo di musica, è vero. Ma scrivendo di musica parliamo del mondo, di come questo, direttamente e indirettamente, inferisca sull’intimo, sull’estro sul conscio e l’inconscio.

E parlando del mondo non possiamo tacere di quello che accade in Palestina.

Scriviamo di musica, ma nessuno di noi è rimasto indifferente davanti alle immagini di Gaza strappata al mondo, davanti al terrore negli occhi dei gazawi.

Scriviamo di musica, ma quando il rumore dello sdegno diventa assordante, al pari del rumore delle bombe e degli allarmi antiaerei, non esiste musica che riesca a sovrastarlo.

Scriviamo di musica e ne ascoltiamo tanta, ma non siamo disposti ad ascoltare i discorsi carichi di odio del governo israeliano che pianifica la cancellazione del popolo palestinese.

Scriviamo di musica è vero, ma oggi volevamo scrivere la solidarietà della testata e dell’assocazione Sa Scena a Gaza, alla Cisgiordania e a tutto il popolo palestinese e esprimere la nostra ferma condanna al sanguinario disegno omicida sionista. 

Scriviamo di musica, e vorremmo scrivere che in tutti i live, in tutti i festival si è sollevato un coro, una bandiera, una dichiarazione di condanna all’operato israeliano e a sostegno della causa palestinese.

E dalle nostre bacheche digitali facciamo sventolare anche noi la bandiera della Palestina sognandola, una volta per tutte, libera.