Miniere Sonore - Safir Nou - Daniele Fadda - foto report - festival - 2020 - Sa Scena Sarda - 28 Agosto 2020
Oristano
Miniere sonore
dal 25 al 29 agosto
25 Agosto 2026

Torna a Oristano Miniere Sonore, il festival organizzato dall’associazione Heuristic con la direzione artistica di Stefano Casta. La diciannovesima edizione si svolgerà dal 25 al 29 agosto, a partire dalle 21:00 nel chiostro dell’Hospitalis Sancti Antoni, con quindici concerti di musica elettronica, elettroacustica, improvvisazione e performance multimediale. Il tema di quest’anno saranno le “Frontiere immaginarie”

Martedì 25 agosto, aprirà Salvatore Maltana con “Matis contrabbasso solo”, a cui farà seguito “In Vago Spirito” di Ludovica Manzo e Ruggero Fornari, con un progetto di decostruzioni vocali ed elettronica. Chiuderà Marco Scipione con “H(OST)”, musiche per sax modificato tra ambient e jazz. Mercoledì 26 sarà il turno della cantante Giulia Galliani con il progetto elettronico “GAL”. Proseguirà “Xenia” del duo formato da Leonardo Vita e Michele Sabato sui componimenti di Montale dedicati alla moglie, e in chiusura si esibirà Caterina Dufì nei panni di Vipera, con “Acerbo e divorato live in trio” insieme a Anna Balestrieri e Clara Romita. Il giorno successivo aprirà il duo composto da Marco Coa e Andrea Sanna con Sprigu, progetto di Rhodes ed elettronica. Seguirà la batterista Francesca Remigi, con “Empowered Drums”, e chiuderà il Passepartout Duo, formazione italo-statunitense composta da Nicoletta Favari e Christopher Daniel Salvito, con “Pieces from Places”, una rielaborazione di tradizioni popolari dal globo.

Venerdì 28 aprirà Federica Deiana con il progetto ambient “Microcosm”, a cui seguirà “Sfera”, il viaggio onirico vocale di Nicolson, e le improvvisazioni di Enzo Rocco e Ferdinando Faraò che presenteranno il loro progetto “Fields”. La giornata conclusiva di sabato 29 agosto sarà invece aperta da Veneer, elettroacustico formato da Giacomo Zanus, chitarra elettrica, e Andrea Fabris, grancassa preparata. Segue “Clusters” di Sandro Mungianu con danzatrici, progetto multimediale. Chiude Nima, producer siciliana con Mediterraneo elettronico.

Durante il festival, che chiude la stagione culturale Heuristic con Propagazioni e Fuori Tempo, sarà visitabile la mostra curata da Caroline Wehbe di Mazen Kerbaj “Ci vedete davvero?”, che presenta illustrazioni tratte dal libro “Gaza in My Phone”.