

Domani, sabato 12, Isole che Parlano prosegue, sempre a Palau, con ben sette appuntamenti, spaziando dalla musica tradizionale sarda e corsa al post-rock svedese, dall’elettronica calabrese ai DJ set.
La giornata si apre alle 10:30 con il consueto appuntamento alla chiesa campestre di San Giorgio dove si terrà l’incontro/lezione con l’organettista di Ovodda Pierpaolo Vacca, o che, a seguire si esibirà con il suo repertorio di canti e balli, tradizionali e sperimentali allo stesso tempo. Alle 12:45 si terrà Lu ‘inu chi faci be’, degustazione consapevole di vini a cura di Paola Placido, che chiuderà la mattinata con un momento dedicato alle varietà enologiche del territorio.
Nel pomeriggio, alle 17:00, tutti a Capo d’Orso per la ventunesima edizione della rassegna Di Granito, quest’anno con il Tenore Su Connottu di Fonni e A Canturia di Tagliu – Cantu in paghjella direttamente dalla vicina Corsica.
La sera, alle 21:30, al faro di Punta Palau, gli svedesi Bitoi porteranno il loro post-rock strumentale, fatto di chitarre, synth e una particolare sezione ritmica. Mezz’ora più tardi, alle 22:30, sarà il turno del calabrese Davide Ambrogio, vecchia conoscenza del festival, questa volta con il suo quintetto Mater Nullius. Con Walter Laureti ai synth, Vincenzo Gagliani ai tamburi, Gabriele Bazza a voce e chitarra, e Federico Laganà alle percussioni presenterà il suo progetto di elettronica sperimentale, virtuosismi chitarristici, ambient, noise e improvvisazione. La serata si chiuderà alle 23:45 al Bar il Faro con il DJ set di Dj Zeta.
Isole che parlano è realizzato con la media partnership di Radio 3 e di Sa Scena.
Tutte le info sul sito dell’evento www.isolecheparlano.it.
