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Ironik Folktronik
Si chiude la XII edizione
2 Ottobre 2026

Dopo aver navigato per mesi tra musei, boschi, parchi e chiese del Nord Sardegna, la traversata dell’Ironik Folktronik arriva alla meta finale. Il 3 ottobre, dalle 10 a notte fonda, il Museo di arte ambientale Organica del Parco del Limbara ospita il finale della dodicesima edizione del festival ideato dall’associazione culturale Sonos & Sounds, da oltre un decennio solido riferimento per l’underground isolano.

La giornata si apre con laboratori e trekking nel bosco di Curadureddu, ad anticipare la speciale apertura del Museo tra le dodici e mezzanotte: in esposizione, le due mostre di arte contemporanea a ingresso libero Tracce di terra e di vento e Atlante, VideoRitratti di Gallura. Dalle 14:30 parte invece la maratona musicale, affidata in apertura all’Alta Gallura Sound System – collettivo che riunisce Audio Cla, Dave D, Derix, Mirko MC e Rora Nagasaky – pronto ad accompagnare il pubblico in un viaggio sonoro in movimento tra house, dub e techno. Alle 15:00 spazio anche per un momento più conviviale, con la pausa sensoriale di Tea Celebration curata dalla storica erboristeria turritana Pinna Nossai.

Con il calare della luce la musica cambia ritmo: dalla gelida Islanda Hilmar Arnason, seguito dall’eclettico Kabaret Maker in un live fuori dagli schemi. Sul palco si alternano anche Luca Piermattei e l’headliner Bogdan Raczynski, che con un hybrid set conduce il pubblico verso una cosmic celebration di chiusura, come la definiscono gli organizzatori. Tra synth pop, avant-pop, folk ancestrale, urban dance, dark ambient, techno ed elettronica viene così a emergere appieno quell’anima ibrida che, ormai da dodici edizioni, caratterizza alla radice il festival.

L’appuntamento del 3 ottobre è realizzato in collaborazione con il Museo Organica e l’Associazione Tramedarte, con il sostegno di Salude & Trigu, Fondazione di Sardegna e Regione Sardegna.