Gli organizzatori del Siren Festival, che da quest’anno si trasferisce dalla riviera di Vasto a quella del capoluogo isolano, hanno finalmente annunciato tutti gli headliner e gran parte dei progetti presenti. Nella rassegna, prevista dal 10 al 13 luglio tra il Corto Maltese del Poetto e l’Arena MusiCa della Fiera di Cagliari, si darà voce alla musica indie e alternativa internazionale, in una rara conquista per il territorio.
E mentre restano ancora dei nomi da svelare per gli appuntamenti gratuiti del boutique festival previsti al Corto Maltese il primo e l’ultimo giorno, sono ora noti quelli che calcheranno il palco l’11 e il 12 luglio alla Fiera, incarnando il pieno del festival. Si inizia venerdì 11 con gli Stereolab, formazione anglo-francese storica di Tim Gaine e Lætitia Sadier per la prima volta in Sardegna, che con il loro amato sound avant-pop capitaneggiano una serata che vede ospite anche un altro mostro sacro della musica, stavolta Italiano. I milanesi Calibro 35 porteranno tutta la loro energia jazz-funk, fatta di colonne sonore immaginarie, celebrando anche la recente uscita del disco Exploration. Che del resto non si ferma qui: c’è spazio anche per il guru del garage punk Ron Gallo, ex frontman dei Toy Soldiers, come anche per la giovane cantante e batterista jazz Evita Polidoro, anche lei attiva nelle colonne sonore. E pure per il duo di Nicole Atkins e Jim Sclavunos, nato dall’incontro tra la cantante e l’ex batterista di Nick Cave nell’idea di un cantautorato sperimentale, e infine per Dorit Chrysler, compositrice e thereminista austriaca già ospite del Guggenheim.
Sabato 12 il cartellone resta sempre affollato e al contempo di alta qualità, con il goth revival dalle tinte psichedeliche dei britannici The Horrors – freschi del nuovo Night Life – anche loro per la prima volta nell’Isola. Persino il free jazz ha un posto nella serata con il trio americano The Messthetics (fondato da Joe Lally e Brendan Canty dei Fugazi), che si accompagna al sassofonista James Brandon Lewis per eseguire insieme il loro disco collaborativo, uscito l’anno scorso. I romani Big Mountain County e il loro psych-punk sono tra gli invitati, reduci dall’ultima uscita Deep Drives, così come lo è anche il quartetto tutto al femminile delle newyorchesi Desert Sharks, che mescolano sonorità grunge e (per l’appunto) desertiche con stilemi garage. Ultima ma non per rilevanza è la nostra Gold Mass, arrivata sul podio per i migliori dischi di Sa Scena del 2024.
Il festival, che fa della sostenibilità un punto di forza e offrirà panel divulgativi sulla questione anche in relazione al music business, in collaborazione con il Corto Maltese, dal 10 al 13 luglio ha organizzato degli eventi collegati al Siren e completamente gratuiti. Si tratta di djset, concerti, workshop e altre attività. Corto Maltese diventa così la casa della community Siren: libera, creativa, internazionale, con una programmazione unica, al tramonto e sotto le stelle, a due passi dal mare, sulla spiaggia cagliaritana.
Programma del SIREN/BEACH
Giovedì 10
Painted Vein
Freak Motel
Maria de la Psicodelia (DJ Set)
Venerdì 11
Nicole Atkins
Martinikka (DJ Set)
Panel: “Il salotto del Siren” con Dorit Chrysler – Theremin (workshop)
Sabato 12
Santa Chiara
Martinikka (DJ Set)
Panel: “Il salotto del Siren” con GOLDMASS – Electronic music production (workshop)
Domenica 13
Jagwari
Maseeni
Maria de la Psicodelia (DJ Set)
Sui canali social e sul sito ufficiale sono presenti tutte le ulteriori informazioni su location, orari e prezzo dei biglietti.
