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Signal Reload 2025
11 Settembre 2025

Inizia domani venerdì 12 settembre, al Ghetto di Cagliari, il Signal Reload, festival di musica elettronica e sperimentazione organizzato da TiConZero, giunto alla sua diciannovesima edizione. Sempre sotto la supervisione attenta di Daniele Ledda e con la direzione artistica di Raffaele Tronci, la rassegna assembla un cartellone fitto con un’importante rappresentativa della scena elettronica regionale e ospiti nazionali.

Venerdì 12 il festival apre i battenti con il live coding di RAEL (Marco Ruju), la performance Maria Jole Serreli, il “Mediterranean Solo Bassist” di Pier Piras e, in chiusura, l’esibizione dell’ensemble Snake Platform diretto da Daniele Ledda.

Le serate che seguiranno quella inaugurale avranno ognuna un tema principale che accomunerà i progetti selezionati. Il programma di sabato 13 settembre, battezzato come “Ipnotico e visionario”, sarà aperto da Gaia Ginevra Giorgi, al cui set seguiranno quello della svedese Barbara Togander e da Clara Lai, e l’esibizione di Simone Mura con Control Zeta, rilettura della colonna sonora di Mulholland Drive di Angelo Badalamenti. Chiuderà la giornata Daniele Sciolla.

Domenica 14 settembre saranno protagonisti i “Paesaggi in trasformazione”: introspezione jazzistica, ambient radicale, sperimentazioni audiovisive, folk rarefatto e memorie pastorali. Apre N-VSN, prosegue il trio jazz Trilogy (Giorgio Crobu, Roberto Migoni e Massimo Tore), il progetto TVS di Teresa Virginia Salis che presenterà Natural Paths, 03SIDIAN (Michele Uccheddu) con Movements, Memory of Sho, duo folk-ambient formato da Sara Cappai e Gianmarco Cireddu, il banjo ipnotico King Shepherd and The Lost Sheep, aka Matteo Carta, e chiusura con le sonorità harsh e ambient isolazioniste di Uncodified (Corrado Altieri).

Il festival riprende venerdì 19 settembre con “Risonanze e sperimentazioni”. Sul palco Gaia Aloisi & Davide Collu con le prime di Et pretiosa et casta e Graduale, Stefano Guzzetti con ONDA, il teatro sonoro degli Elettroflebo e, nel finale, il set della residenza sicula di Sara Persico e Gabriele Mitelli.

Sabato 20 settembre il tema saranno le “Scritture sonore” e la giornata si aprirà con il minimalismo post-classico della pianista Federica Deiana. Alle 21 si esibirà Cinzia Curridori a cui a seguire lo spettacolo “La storia siamo noi” con le narrazioni di Flavio Soriga accompagnate dal violoncello di Gianluca Pischedda. In conclusione sfileranno i nastri magnetici e i micro-suoni di Giovanni Lami.

Il “Gran finale” del Signal sarà domenica 21 settembre a partire dalle 17:30 con Carolina Martines, l’Omaggio a Franco Oppo (di Carlo Pusceddu, Marco Ruju e Antonio Lai) e il piano jazz di Marco Meloni. Alle 20 salirà sul palco Walter Forestiere, con Paesaggio, a cui seguirà Clavius di Daniele Ledda, il pianista Romeo Scaccia e, in conclusione l’atteso set di Økapi e la Aldo Kapi Orchestra, con Pardonne-moi, Olivier! 16 oiseaux pour Olivier Messiaen, omaggio al compositore francese Olivier Messiaen.

Il Signal Reload vedrà al suo interno anche due anteprime di Interzone, il festival dedicato alla memoria di Roberto Pellegrini, percussionista e docente del Conservatorio di Musica di Cagliari scomparso undici anni fa: il set del Trio Trilogy domenica 14 settembre e l’Omaggio a Franco Oppo domenica 21 settembre alle 18. La nuova edizione di Interzone, organizzata da Ticonzero, si svolgerà nel mese di novembre 2025.

Info su sito e social del Signal, biglietti e abbonamenti disponibili al Box Office.

Foto di copertina di Sara Deidda.