CLVBS

Marco CherchiMusica, Recensioni

Ad ascoltare il primo, omonimo, lavoro dei CLVBS si potrebbe ridurre il tutto ad un noise un po’ dadaista, o al post-punk che racchiude tutto ciò che è difficile classificare.

Copertina di Andrea Ruggeri Ensemble - Musiche invisibili

Andrea Ruggeri Ensemble – Musiche invisibili

Simone La CroceMusica, Recensioni

Una cosa su tutte dovrebbe spingere all’ascolto di questo disco: “Troppo spesso manca l’umiltà dei musicisti di sforzarsi di capire il pubblico, di accompagnare chi ascolta a scoprire ciò che non conosce”. Questa risposta di Andrea Ruggeri al suo intervistatore che gli chiedeva cosa mancasse all’ascoltatore italiano, al di là della condivisibilità dell’opinione, racchiude al proprio interno una forte dichiarazione di intenti, definita entro confini chiari e precisi di una visione del musicista e il suo ruolo.

Grazia, La Madre. Omaggio in musica a Grazia Deledda – Claudia Crabuzza

Claudio LoiMusica, Recensioni

Nei campi silenziosi / la grande lama scava / le zampe della bestia / aiutavano a stritolare / la terra fredda e dura / dopo il lungo sonno / i frutti fecondati / dal sudore del lavoro. Si apre con i versi di Stefano Starace questa recente iniziativa editoriale che rende omaggio alla figura di Grazia Deledda…

Deadpoint – SCAM

Claudio LoiMusica, Recensioni

Dark ambient, venature techno, scorie industrial, distopie sonore in dissoluzione, magma indefinibile di suoni e tormenti, mutazioni del suono verso nuove vie di fuga. Difficile definire in poche righe il contenuto di Deadpoint, nuovo progetto sonoro di Samuele Costa nelle vesti di SCAM., pubblicato da quella fucina di tormenti che risponde al nome di Monolith.

Phuture Soul – Dancefloor Stompers

Luca GarauMusica, Recensioni

Si dice che uno dei segreti di una buona dieta sia alzarsi da tavola con ancora un po’ di fame. Probabilmente è vero e beato chi ci riesce, ma per i golosi, nulla di più difficile. E poichè, a opinione di chi scrive, la golosità è una caratteristica dell’animo, non solo dell’appetito, la fame residua dopo l’ascolto di un EP come Phuture Soul è un atto di crudeltà. Quello che l’ultimo album dei Dancefloor Stompers, purtroppo in formato mignon, lascia infatti nell’ascoltatore è una vorace fame.

Claimm – CLAIMM

Federico MurziMusica, Recensioni

CLAIMM, l’album d’esordio dell’omonima band di Oristano, è una grammatica vasta e densa con cui la band mette in fila suoni e stili. Il tutto impilando una gigantesca e intatta Babele sci-fi.

Pororoca – Alessandro Cau, Tancredi Emmi e Federico Fenu

Simone La CroceMusica, Recensioni

Qualche mese fa lamentavamo, sulle pagine di Sa Scena, una certa scarsità di produzioni originali – tanto inedite, quanto insolite – nel panorama jazzistico isolano. Con l’entusiasmo di chi ama essere smentito, aggiungiamo alla lista già formata dai recenti Freakenstein dei Freak Motel e Teju di Filippo Loi, anche il disco d’esordio del trio formato dal batterista Alessandro Cau, il contrabbassista Tancredi Emmi e il trombonista Federico Fenu.

Teju – Filippo Loi

Simone La CroceMusica, Recensioni

Ricorrere a tecniche, strumenti e suoni contemporanei per realizzare musica davvero attuale può non essere così complicato come farlo valendosi di soluzioni più canoniche, standard.

Sparkle – Antennah

Gabriele MuredduMusica, Recensioni

Il nuovo EP degli Antennah comincia con “Devil’s saddle”, traduzione in inglese di “sella del diavolo”. E, quando si ha a che fare con un gruppo cagliaritano, l’idea che sia un riferimento tutt’altro che velato a uno dei simboli naturalistici dello skyline cittadino è un collegamento mentale immediato.