Di Claudio Loi
Il progetto NosoKoma vede coinvolti il misterioso Jose Macabra e Il Santo Bevitore ovvero Nicola Serra musicista sardo da tempo di stanza sulle rive del Tamigi. Di Serra abbiamo parlato su queste pagine in occasione dell’uscita di Water And Tears nel 2022, un chiaro manifesto di intenti: musica elettronica di matrice dark ambient, toni scuri e porosi e un forte richiamo alla propria terra attraverso il ripescaggio degli elementi più esoterici e arcani della cultura isolana. E soprattutto grande attenzione alla parte (poli)ritmica che è la sua grande ossessione.
Il primo frutto di questa collaborazione, Tarantos 20_24, arriva dopo alcuni anni di studio e meditazioni e vede la luce grazie alla label americana Phage Tapes. Anche in questo lavoro le composizioni rimandano a riti ancestrali, a sonorità sospese tra magia, culti divinatori e propiziatori: un mondo oscuro e magmatico infestato da presenze minacciose e qualche raro sprazzo di luce. In Tarantos 20_24 si respira l’aria pesante, cupa e minacciosa di questi tempi, un presagio che si insinua nei meandri più reconditi della mente, che scava nel profondo del nostro spirito e riporta alla luce fantasmi, paure, fobie e terrore. Voci trasfigurate e ritmi ossessivi ricordano lo lontane sperimentazioni care alla scena industrial più intransigente e a personaggi poco allineati come Adi Newton e Mark Stewart, che salutiamo. Il disco è disponibile in digitale e anche in vinile in ben tre varianti estetiche, da ascoltare con la dovuta attenzione possibilmente in abbinamento ai tre video messi a disposizione in occasione del lancio dell’album, reperibili anche sul profilo youtube di The Brvtalist. I video riguardano i singoli The Tear Mountain, Screaming for Luciana e Ritual of Mercy.
