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Sospesi sopra il nulla
06 Apr 2026
7 Maggio 2026

Storie di miniera, di periferia, narrativa underdog, piccozze incrociate, nella migliore tradizione dell’estetica working class. Sono questi gli ingredienti del “mining punk” dei B745, band di Carbonia – il nome è il codice ISTAT del centro sulcitano – trasfusi nel loro disco d’esordio Sospesi sopra il nulla. Tradotto in musica si parla di OI! e street punk in quella declinazione che dal NYHC è passata attraverso Punkreas, FFD, Banda Bassotti, Bull Brigade e tanti altri, diventando una DOP tutta nostrana. 

La rabbia è la costante artistica, evidente nella batteria mai doma, nelle ritmiche distorte e nella voce che per tutta la durata del disco picchia dritta in faccia.

I temi trattati, sviluppati nella forma dell’invettiva coraggiosamente in italiano, sono quelli da bugiardino di genere: crisi, degrado economico e sociale, antisionismo, Washington, Portovesme, curva e sciarpa. Nulla di particolarmente originale, ma chi se ne frega: il disco non aggiunge né toglie nulla, alla già citata nomenclatura, anzi si muove dentro coordinate rigidissime, ma nell’epoca di una universale obsolescenza programmata, l’ostinazione nel  proporre canoni ferrei e l’ortodossia profumano di militanza.

Produzione, mix e master sono di Carlo Conen, nome noto dietro i pomelli del sud Sardegna, copertina e libretto di mpKIWI. Sospesi sopra il nulla è disponibile in digitale e in formato fisico su prenotazione tramite i canali social della band.