Copertina di Funeral Parade of Roses, album di Paul Walla
Funeral Parade of Roses
24 Luglio 2024

Nuova uscita discografica per Paul Walla (all’anagrafe Paolo Mura) con Funeral parade of roses, a due anni di distanza dal precedente Encore, fortunato seguito dell’esordio solista Stillness in the Chaos.

Ancora una volta un disco compatto (otto brani) e, tutto sommato, breve (circa trentaquattro minuti), a firma del musicista nuorese. Una durata parsimoniosa al punto giusto, un lavoro equilibrato e finalmente in grado di liberarci da quel senso di affaticamento che spesso i dischi caratterizzati da queste sonorità si portano dietro.

Il percorso è sempre quello in linea con i lavori precedenti, a metà strada tra le foreste di Seattle e i deserti californiani, ma con un gusto per la melodia e una semplicità degli arrangiamenti in grado di fornire al tutto maggiore godibilità all’ascolto. E allora godiamoci gli stilemi in odor di Mad Season di No One Needs a Story e Healing Haze, la polaroid joshhommiana Voices, l’hardelia sinuosa di Revelation in Red e Breathe In, le scoppiettanti Run e I’m Alright. In una fase in cui i dischi rock classicamente intesi si fanno desiderare Funeral Parade of Roses è una boccata d’aria piacevole.

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