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From an Upset World
31 Ottobre 2025

2025 Swiss Dark Nights

Un’epigrafe all’interno del disco ci indica la direzione da prendere: Stay always on the dark side. Un invito a stare nella parte oscura della storia, nelle zone d’ombra che riparano da illusioni e false speranze. Un non luogo che non ha inizio e non ha fine, come la loro ragione sociale chiaramente indica, e che non è solo uno spazio fisico ma soprattutto mentale. Un percorso di vita che prende forma in quell’onda nera che arriva da esperienze come quelle dei Bauhaus che sembrano i parenti più prossimi degli Endeløs in un universo complesso e ramificato che è stato ben raccontato da Giacomo Pisano non molto tempo fa. Una scia di suoni e di esperienze che non si è mai fermata e che ancora oggi sembra avere molto da raccontare e da offrire, come conferma un gruppo come gli Horrors (passati di recente anche a Cagliari) che vanta un seguito planetario quasi inspiegabile. Ma è qualcosa che arriva anche dalle suggestioni della narrativa gotica più oscura con palesi riferimenti ai deliri di un irregolare come H.P. Lovecraft con cui condividono la passione delle tenebre, del mistero, della paura.

Un album che non delude le aspettative, coeso e potente nel suo incedere macabro e ossessivo. E la loro appartenenza a una terra di miniere fatta di lunghi corridoi oscuri e abbandonati con un incombente odore di zolfo rende queste composizioni ancora più coerenti e sincere. Il giusto suono per un mondo visto da una prospettiva laterale, obliqua, divergente.

Il disco è disponibile in formato CD, stampato per l’occasione in 500 copie, e si candida a diventare un punto di riferimento per la scena dark contemporanea, non solo isolana.

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