

Il progetto City of Wind è iniziato nel lontano 2015 quando Mauro Gariazzo, beatmaker di sede a Serramanna, finì quasi casualmente sui lavori del rapper Marcus Singleton, meglio noto nella scena di Toronto con lo pseudonimo Iomos Marad. «Ho contattato il suo manager, che è rimasto molto entusiasta dei miei lavori. Stessa cosa per l’artista che, stando alle parole del suo manager, non vedeva l’ora di iniziare a lavorare con me» ci ha raccontato lo stesso Mauro. Nasce così una storia di collaborazione ai poli opposti dell’Atlantico, un filo diretto da Serramanna a Toronto, dove Singleton è anche insegnante all’Ontario Institute for Studies in Education, professione fortemente ispirata dalla sua passione per l’hip hop e dal potere della parola: «Penso che il contenuto sia la chiave. So che alcune persone dicono di voler ascoltare la musica solo per svago, ma mi piace ascoltare la musica anche solo per imparare».
Cresciuto nel quartiere di Englewood a Chicago, conosciuto come “Chicago’s murder capital”, Iomos Marad è stato profondamente influenzato dai liricisti degli anni 90 come Common, Akbar e GQ The Teacher. Nel suo stile si leggono richiami a KRS-One, De La Soul e Mos Def. E il nostro Mauro da Serramanna, che di questa storia urbana ha musicato i passi, ne ha rappresentato un egregio interprete: «Ho appoggiato a pieno la sua idea di dedicare il disco alla sua città di origine, Chicago anche nota, appunto, come città del vento».