

Di Claudio Loi
Sono disponibili in streaming quattro nuove tracce di Julia Shines, al secolo Giulia Scano nata e cresciuta a Quartu Sant’Elena e al momento di stanza a Londra dove sta cercando di portare avanti la sua ricerca estetica confusa tra musica, arti visive, scrittura, fotografia e altre manifestazioni dello spirito umano.
La sua ricerca si concentra sul trovare un possibile equilibrio tra la natura, l’ambiente e gli esseri umani, far convivere l’impatto della civiltà con il pianeta che ci ospita: arte organica, compatibile, sincera, persino politica nel suo essere sentinella del tempo. Il Cammino del Folle (A Fool’s Path) sembra andare proprio in questa direzione in un calibrato blend di suoni organici e cultura digitale, di umori e sentori tattili e incursioni di silicio e intelligenza artificiale. Per farlo ha cercato e trovato colleghi che hanno sposato questo modo di organizzare i suoni e di ripensare la realtà: Marco Loddo in arte KH, Sam Dessì, Transwaves e forse altri, molti dei quali isolani come lei.
Quattro versioni della stessa traccia (The Fool) che ci raccontano che nulla è immutabile, che tutto cambia e si trasforma, quattro mixaggi (o miraggi come suggerisce il correttore automatico in un inaspettato delirio poetico) che confondono le acque con inserti di elettronica, pop hi-end, ambient e tante altre cose, persino qualche velato rimando alla lontana isola di Sardegna. Il viaggio del folle è sempre imprevedibile, sempre sospeso tra sogno e memorie.