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Pietro Zollo & d york – Suspended Animation / Submersion – Gray
28 Ottobre 2025

rohs! records

Il mese di settembre ha visto l’uscita contemporanea di ben due LP pubblicati sotto il nome di un’eccellenza isolana (purtroppo) misconosciuta: la rohs! records. Fondata da Andrea Porcu – già autore lui stesso con i progetti Music For Sleep e Come Le Onde, sempre per rohs! – nel 2007 e dall’Isola volata prima in Belgio, poi in Germania, ha fatto infine ritorno a casa giusto sei anni fa. Con diverse sotto-etichette e un catalogo che vanta centinaia di uscite e una costante attività, la rohs! si caratterizza per l’impeccabile gusto verso una certa elettronica atmosferica.

Si parte dal disco collaborativo degli artisti e soundscaper Pietro Zollo e d york. Tutto ha inizio quando Zollo, cittadino del Belpaese attivo dal 2020 con lavori dark ambient e sperimentali, e (David) York, dalla North Carolina con un vasto catalogo di drone e ambient dai sapori modulari, scoprono di essere ammiratori reciproci delle rispettive pubblicazioni. Quando poi Zollo invia al collega statunitense una prima traccia – pensata per un progetto collettivo mai nato – York la rilavora secondo i suoi canoni, dando il via all’inedita collaborazione transatlantica a distanza. Nei mesi che seguono i due continuano a scambiarsi tracce secondo il metodo stabilito, con Zollo che invia le sue estese composizioni droniche e York che, senza aggiungere suoni o strumenti, procede al rework delle stesse. Il risultato è Suspended Animation, che vede infine luce lo scorso 19 settembre su Bandcamp.

In un titolo evocativo, che riflette sull’ibernazione della mente umana quando essa è privata della calda luce della speranza e vagabonda invece in solitarie e gelide lande della psiche, la direzione dell’album evoca una primordiale tensione che non si può descrivere a parole, ma solo svelare per enigmi sonori. Un matrimonio stilistico tra la calma eterea tipica di York e il retrogusto ansiogeno di Zollo, al quale gli invitati non possono che essere gli spettrali droni, loop e field recordings che popolano il disco.

Ascolta Suspended Animation


Si prosegue quindi con l’altro album pubblicato il 19 settembre sul Bandcamp di rohs!, e firmato da Submersion: progetto dal gusto dronico misterioso quanto il suo autore, il prolifico musicista americano Justin Francazio. L’enigmatico autore è attivo dal 2008 con produzioni dalle sempiterne atmosfere astratte, rarefatte e post-industriali, di cui molte raccolte nell’archivio online curato dall’artista stesso, in una di quelle pagine che negli anni Duemila facevano temere di essere finiti nella parte sbagliata del web.

E questo fascino mistico non manca certo all’ultimo disco, Gray. Il nuovo lavoro di Francazio – collaboratore di Porcu fin dal 2014 – catapulta così l’ascoltatore in plumbei paesaggi sonori ammantati di cumulonembi grigiastri che non preannunciano esplosioni temporalesche, ma permangono in cielo come una costante minaccia. I field recordings guidano le otto tracce, raramente illuminate da riflessi di ambient dub, silenziati inesorabilmente dalle cupe a-melodie drone e dall’incedere marziale di percussioni sintetiche memori dell’outsider house.

Ascolta Gray