Copertina di Accolti da antiche radici di Littu

Per il fuoco di Gennaio – Littu

Mauro Piredda Singoli

La legna è quella dataci dal bosco, dae su padente, dae su litu. Ed è quella che, vespertina, si accende ogni 16 di gennaio in diversi centri della nostra terra aprendo un periodo dove poi è la luna a dettare il calendario, che si parli di carrasegare o di pasca de abrile. La legna de su litu è quella che nella terra è ben radicata, e pagane sono le radici dei fuochi di questo jannàriu d’istiu, come le definiva il poeta isilese-nuorese Predu Mura.

Non potevano quindi avere un esordio concettuale diverso i Littu, duo dedito a un post rock ambientale dai tratti doom e metal. “Per il fuoco di Gennaio” è il singolo che è uscito proprio il 16 gennaio, nel pomeriggio della vigilia del santo del fuoco. Due strofe da sette versi, quasi tutti di cinque sillabe, e due vampate radunate in cerchio a concluderle, a las serrare. Si intravvede nella scena sarda “oscura” un ritorno narrativo all’arcaico isolano (si vedano anche le recenti esperienze di Dohlmen, Ilienses, Cogas, i Kre’u di prossima uscita) con anche l’utilizzo della lingua sarda. In attesa di definire i contorni e le combinazioni concettuali di questa scena (attesa che coinvolge anche i Littu con l’intero album “Accolti da antiche radici” in uscita a marzo) proponiamo l’ascolto di “Per il fuoco di gennaio”.