Paolo Benvegnù, Nulvi – 2011

Federico Murzi Retromania

Metto le mani avanti: quando si parla di Paolo Benvegnù perdo ogni capacità critica. Penso che sia il miglior cantautore vivente in Italia e se mi impegnassi potrei passare un’intera giornata parlando solo con citazioni dei suoi testi. 

Quando ho cominciato a scrivere Retromania era il 2021. Sapevo che Benvegnù aveva suonato nel 2009 al Tumbao, storico locale di Sassari. Era l’anno di promozione del suo Ep 500. Rapida ricerca di materiale: niente video. Qualche foto di amici e amiche su Facebook. Su YouTube trovo un frammento di pochi secondi. Risale al 2011, sono i saluti finali di un live a Nulvi. Ripresa fatta dal pubblico, immagine sgranatissima, audio distorto. Semplicemente magnifico. 

Il tour era quello di Hermann, probabilmente il mio album preferito. Il ritornello di Achab in New York rimane tutt’ora uno dei miei mantra: Inventa e spara per sentirti libero, fai del silenzio un crimine, è semplice, non dare alcuna spiegazione.