Paolo Angeli - Jar'a - Federico Crisa - Nanni Angeli - recensione - Simone La Croce - 2021 - Sa Scena - 14 aprile 2021

Jar’A – Paolo Angeli

Simone La Croce Ascolti album

Concepito in Catalogna e definito in Sardegna, tra la Gallura e le Giare di Gesturi e Serri, Jar’A, l’ultimo, acclamatissimo, lavoro di Paolo Angeli, è una sua sintesi post-rock di tante delle musiche che lo hanno accompagnato nella sua formazione, dal canto a Tenore a quello gallurese e logudorese.

L’album è una suite in sei movimenti, nel quale la sua chitarra sarda preparata, registrata senza sovraincisioni o loop, esplora soluzioni sempre diverse, a tratti orchestrali, fondendo avanguardia e ancestralità, spazi aperti e sottosuolo. Un concept album sul ritorno a casa, le radici, le distanze, la storia e gli elementi della natura.

Spicca il contributo vocale di Omar Bandinu, bassu dei Tenores di Bitti ‘Mialinu Pira’, che nella seconda parte del disco, si interseca con il cantato e la chitarra di Paolo.

Jar’A è stato registrato a maggio 2020 presso l’AnMa Home Studio di Barcellona e masterizzato tridimensionalmente da Marti Jane Robertson nel suo Studio La Giraffa di Cagliari.

Il disco è distribuito da ReR Megacorp e Goodfellas, mentre dietro l’artwork, curato da Ale Sordi, c’è la composizione di Crisa e le foto di Nanni Angeli e Emanuela Porceddu.

Qui potete leggere la recensione di Simone La Croce.

Torro a pìlu ‘e abba

ràffigas mai domadas

in isbùlfida cumpro s’apnèa

e a s’ammentu ‘e s’àligas ch’intrìgo a fèdu postu in ‘sa Jara’

Ritorno in superficie

raffiche mai domate

in un soffio completo l’apnea

e affido alla memoria delle alghe posizioni fetali nella Giara