Notte – Bluem

Federico Murzi Musica, Recensioni

Che le storie che Chiara Floris racconta siano vere importa poco: ciò che importa realmente è che sono tremendamente credibili. E anche che Chiara Floris sia spaventosamente intonata importa poco. Ciò che importa realmente è cosa c’è nella sua voce. Tipo che quando canta ci senti dentro l’abisso, il sollievo, il sospiro, il groppo in gola, lo ieri e l’oggi.

Quello che succede con NOTTE è questo: si preme play ed è come se a intermittenza mancasse la luce, e la voce di BLUEM seguisse l’andamento del blackout accompagnandolo ora con un pianoforte, ora con un sample, ora con una stratificazione di voci. Il tutto mentre attorno accade una roba che è tipo il videoclip di Bury a friend ma con la componente alla Esorcista appena meno spinta.

Per gli amanti e le amanti delle liste della spesa: direttive musicali da ricercare in soul, r’n’b, Frank Ocean, Billie Eilish, Grimes, forse Bon Iver e certamente altre cose belle. Per tutte/tutti: il disco è da ascoltare rigorosamente in cuffia. Nell’attesa di poterlo (chissà) ascoltare su un palco.

È difficile scrivere una recensione di NOTTE evitando di ripetere ciò che è già stato detto qui, qui e in vari luoghi dell’Internet: Chiara Floris che parte da Oristano per arrivare a Londra, la tracklist dell’album che segue i giorni della settimana,  la produzione di Simone D’Avenia, la distribuzione per Peermusic Italy, il progetto fotografico di Jasmine Färling, eccetera eccetera.

Quindi boh, in definitiva è un lavoro talmente autentico che la definizione di Disco della settimana gli sta un po’ stretta. È uno di quegli album che quando l’ultima traccia finisce lo rimetti automaticamente daccapo perché “Ah!”, e poi “Oh!”, che dice delle cose che avresti voluto dire tu sulla fragilità e i rapporti umani e tutte queste robe, ma lo fa molto meglio, ecco. Forse perché le storie che Chiara Floris racconta sono vere, forse perché la sua voce è spaventosamente intonata, forse perché c’è tanto di tutte e due le cose o forse perché capita semplicemente che una persona sia brava in quello che fa e punto.