È una nota espressione idiomatica, quella della quiete prima della tempesta, intesa come l’irreale calma che regna prima dell’improvviso, ma ineluttabile, caos che segue. Così com’è altrettanto noto il rovesciamento che quasi duecento anni fa – mica il sovvertimento degli archetipi è solo robaccia post-moderna! – ne faceva già l’insolito Leopardi de La quiete dopo la tempesta. Due scuole di pensiero apparentemente in opposizione, ma concordi nel vedere entrambe le quieti come effimeri momenti nel flusso del tempo, sempre e comunque destinato a scorrere inesorabile e impietoso.
Ma non è di quel barbaro antropofago di Crono che ha paura Najma, giovane artista terralbese di stanza a Milano, nel suo nuovo singolo Destino. Pubblicato lo scorso 28 novembre e prodotto dall’eclettico Dorian G, il brano riflette proprio sulla strana e paradossale tranquillità che rimane dopo un grande lutto emotivo, specialmente di stampo relazionale e romantico. Una pace sofferta e duratura, tuttavia necessaria a farci crescere e a permetterci di guardare di nuovo al futuro sotto una luce diversa.
La voce sussurrata e confessionale di Najma viene quindi immersa da un tappeto di suoni liquidi e atmosferici, dal riconoscibile stampo UK, in una produzione che senza mai esplodere segue un flusso tra ascensioni e distensioni. Linee ritmiche spezzate eppur delicate si completano di riverberi ed effetti memori dell’alternative r&b di più recente incubazione, lasciando il giusto spazio per espandersi alla voce di Najma.
Il singolo è disponibile sulle principali piattaforme streaming.