Naghol – Giacomo Salis

Redazione ascolti-album

Il percussionista Giacomo Salis alla fine di gennaio ha dato alla luce il suo ultimo lavoro, Naghol, pubblicato dalla tedesca Grisaille.

This work focuses on a single object that is explored through continuous gesture and extended techniques. The idea is that every object has a hidden sound: “multiple” sound”. Le sperimentazioni di Salis questa volta si concentrano sulle potenzialità sonore dei singoli oggetti, esplorate con i più disparati approcci per estrarne quella moltitudine di suoni intimi e nascosti che difficilmente riconduciamo a essi. 

La cavia utilizzata da Salis e messa a nudo nel disco, è una “semplice” molla e il suo lavoro riporta all’origine del suono, al primigenio istinto di ricercare, percuotere e far vibrare le “cose” per tirar fuori da esse quei suoni che possono essere messi in musica.

Naghol è strutturato in tre lunghe suite, masterizzate da Simon Balestrazzi, ed è dedicato a Emilio Vedova,  avanguardista e visionario pittore e incisore veneziano, figura cardine dell’antinovecento artistico italiano.

Il disco è disponibile per l’ascolto e l’acquisto su Bandcamp.