Copertina di Giardini senza spazio di Jodie e Gro

Jodie – Giardino senza spazio

Mauro PireddaAscolti, Singoli

Dopo la pubblicazione di Mediterraneo e di Lontano, Jodie ritorna con un nuovo singolo, Giardino senza spazio. Prodotto da Gro e composto da Marco Grande e da stesso (Alessandro Poddesu all'anagrafe), il pezzo, uscito pochi giorni fa per Atlantide dischi, si presenta come un esperimento che mescola slow drill e uk garage. L'attacco è ben metricato e il primo verso («Fermo davanti al cancello la luce era accesa ma casa era vuota») scandisce perfettamente la narrazione contenendo al suo interno ben due metri di cui uno ripetuto: un ottonario e due senari. Il testo che segue scorre riempiendo uniformemente gli spazi sonori tra chitarre, flauti e pluck che esplodono in un ritornello orecchiabile e pulito che non si concede ad inutili manipolazioni vocali.

Giardino senza Spazio, come spiega Jodie stesso, «racconta la storia di chi, per diversi motivi, si sposta dal suo giardino, una metafora della propria casa e delle proprie relazioni». Un nuovo giardino che può portare a due risultati: «uno positivo in cui crescere e mettere le proprie radici; uno negativo in cui lo spazio non fa differenza e nonostante le possibilità in più ci si sente soffocati e obbligati a tornare indietro».