Jannemuru – Iskàra

Simone La CroceAlbum, Ascolti

Jannemuru è il nome d’arte scelto da Nicolò Mulas, produttore, sound artist e performer di Orosei focalizzato su quella che qualcuno ha definito ethnic electronic, nicchia che raccoglie sperimentazioni elettro con musiche folkloriche. Nicola da qualche anno porta nei festival il suo progetto e le performance che propone, tanto ancestrali quanto attuali, partono dai suoni della natura per arrivare a sonorizzare installazioni artistiche, mostre e set live.

Il suo focus resta comunque l’elettronica sperimentale. A fine 2023 fa uscire il doppio singolo S’ainu orriadore e un anno e mezzo dopo Su cantaru, entrambi in collaborazione con i polistrumentisti Giorgio Leonori e il catalano Nasiri e nei quali, oltre a confermare l’intesa con i due, dimostra di sapersi districare abilmente tra D&B, flamenco, downtempo e melodie mediorientali.

Proprio da queste riparte per il suo ultimo lavoro, Iskàra, uscito a fine ottobre per Cafe de Anatolia, una label di origini bulgaro-macedoni, che, come suggerisce il nome, ha i piedi in Europa e lo sguardo ben rivolto a est. E infatti si tratta di un progetto a la Buddha-Bar, che fonde “chill out, ethnic deep house, lofi, asmr, world music e afro house”, ma improntato su sonorità mediterranee, balcaniche, caucasiche e orientali. Dentro questo brodo si trova, com’è facile immaginare, un po’ di tutto e Jannemuru, oltre a trovarcisi perfettamente a suo agio, con i tre brani dell’EP (Rutas del Luna, Nuràya e Iskàra) spicca per tocco, sofisticatezza e fluidità. 

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