Ischacchera e Eba Brutta – Futta

Redazione Video

Complice la bella pronuncia turritana e gli incisivi beats di Isma Killah, il rapper sassarese Futta ci dona un ottimo doppio assaggio del suo prossimo album “Basgi da l’intòrriu”. Il disco (una cui possibile traduzione starebbe per “baci dal circondario”) sarà infatti tra qualche settimana nelle nostre mani grazie a Cors Bros (label di Ajaccio).

Eba brutta” (feat. Dj Padrino) e “Ischacchera” (feat. Dj Wall): queste le due delle dodici tracce di un lp tanto atteso da quanti hanno apprezzato le sue precedenti produzioni come, ad esempio, gli album “Collane e coltelli” e “Sia pani chi rosi”. I brani, oltre che sulla piattaforma Bandcamp in versione audio, sono anche presenti come videoclip su Youtube grazie alle sapienti mani di Serena Solinas.

L’ultimo caricato, “acqua sporca” in italiano, è un vero e proprio manifesto già a partire dal primo verso: «Noi semmu ancora jenti cu’ vecci maneri», scandisce Riccardo tra beats e fiati campionati.

Nel precedente, invece, la scacchiera è una metafora della vita con l’avversario «sempri cara a cara». Suoni oscuri avvolgono la narrazione del rapper che, candela in mano, ci avverte affinché il nostro io (singolo o collettivo) non si faccia trovare «ne tìsigu ne isthraccu»

Testi profondi, carichi di denuncia sociale, mai scontati e ben trascinati dal paratattico incedere che, come un rotacismo, voltola furente tra due fricative. Perché «chistha vida è cussì un pogu bianca un pogu niedda».