Gli Indigosaur sono un quartetto cagliaritano, formatosi nel 2018, con la sezione ritmica formata da Lorenzo Alrifai (batteria) e Ivano Carìa (basso), Nicholas Crozier alla voce e Gianni Pintus alla chitarra. Hanno pubblicato lo scorso cinque dicembre il primo LP d’esordio, sotto l’egida della Electric Valley Records, dal titolo Cosmic Censor.
Nel loro bandcamp sottolineano come i testi siano incentrati su una visione pessimistica della condizione umana, raffigurata tramite il ricorso a metafore astronomiche, la cosmogonia e l’interazione con elementi mitologici. Sul piano musicale, invece, lo stile degli Indigosaur è una saturazione di riff stoner desertici e più vigorosi misto con sonorità della Bay Area degli ottanta e una forte propensione all’hard rock più acido dei settanta.
Un disco godibile, consigliato agli amanti dei brani diretti ed essenziali che comunque non vogliono rinunciare a momenti più dilatati e atmosferici. La registrazione e il missaggio sono di Raffaele “Raffo” Tronci allo Smoking Fridge Studio di Cagliari, mentre il mastering è opera di Emanuele “Nene” Baratto presso il Morphine Raum di Berlino. L’artwork è firmato Emanuela Paba con foto di Fabio Locci.