Due album sardi nella classifica di Impatto Sonoro

Redazione notizie

Ben due album “sardi” nella classifica dei migliori dischi italiani di Impatto Sonoro, magazine musicale e culturale, online dal 2002.

Tra le venticinque scelte della redazione, al settimo posto si piazza Saffronkeira, con il suo In Origine: The Field of Repentance realizzato in stretta collaborazione con Paolo Fresu ed edito da Denovali Records

“SaffronKeira riesce nell’impresa di illuminarci con l’oscuro, giocando con i generi e i contenuti, sfruttando il proprio background e quello di chi ascolta. Quello che nasce è un mélange tra una musica in stile glitch+dancefloor e l’analogico di Fresu, esplodendo in uno sciame di fuochi d’artificio di ferragostana memoria, dando origine a un lavoro originale e innovativo”

Estratto della recensione del 10 novembre 2020 di Enrico Mauro su Impatto Sonoro.

Nella sezione “Ascolti” di Sa Scena è possibile ascoltare il disco, mentre, tra le recensioni, potete leggere il pezzo di Simone La Croce.

Si piazzano quindicesimi i Drought, misteriosa black metal band del cagliaritano, con il loro ultimo disco Trimurti, edito dall’etichetta milanese specializzata nel genere Avantgarde Music.

“Non è scontato il black metal proposto dai nostri connazionali Drought, sia per quanto riguarda l’approccio prettamente stilistico, sia per ciò che concerne l’impianto concettuale di base.
Tranquilli, avrete modo di addentrarvici qualora rimaniate coinvolti da quella che è una delle uscite heavy più interessanti dell’anno, almeno per quanto riguarda i nostri confini”

Estratto della recensione del 24 giugno 2020 di Fabio Gallato su Impatto Sonoro.

Il disco, inserito tra le nostre selezioni, sarà presto recensito anche su Sa Scena.

La classifica vede al primo posto il fenomenale Scacco Matto di Lorenzo Senni pubblicato da Warp Records, disco techno trance di caratura internazionale. Al secondo l’ultima prova solista di Francesco Bianconi, paroliere e cantante dei Baustelle. Il gradino più basso del podio è invece riservato a una band storica dell’underground italiano, gli Ovo di Bruno Dorella (Wolfango, Bachi da Pietra, Ronin) e Stefania Pedretti (?Alos).