Donkey Shouts Compilation – 2004/2007

Federico Murzi Retromania

Se c’è stato un fil rouge che ha percorso il mio “periodo compilation”, era quello di mettere sullo stesso CD canzoni che non c’entravano assolutamente nulla l’una con l’altra. Nelle innumerevoli raccolte fatte a quattro mani da me e mio fratello potevano coabitare senza problemi Behind the Lines dei Genesis e Running free degli Iron Maiden. Non ci interessava molto la coerenza musicologica quanto lo sfoggio della nostra (supposta) cultura musicale e, fondamentalmente, un qualcosa che suonasse roba che per noi era molto buona. 

Certamente, anche con questi nobili intenti, non sarei mai riuscito a mettere insieme quello che ha fatto l’Associazione Don Chisciotte di Cagliari, di comune accordo con l’UDU (Unione degli Studenti Universitari): due compilation, Donkey Shouts volume 1 e volume 2 (con tanto di asino in copertina): uno dei nomi più geniali dello spazio-tempo. Dentro le raccolte c’erano band più o meno note dell’isola, tendenzialmente tutte formate da studenti dell’Università di Cagliari, partner del progetto. 

Ecco quindi nel primo volume, datato 2004, convivere il rap di Balentia e le chitarre in levare dei Ratapignata; nel volume due, anno domini 2007, Dr. Drer & CRC Posse portavano per la causa il loro reggae insieme alle chitarre funkeggianti dei M.I.L.F. e alla drum’n’bass di Fagundu. Un gran bel bricolage di barre, violini, bassi fuzzosi e chitarre più o meno shoegaze: l’ideale per muovere il piede a tempo, passare in rassegna un bel po’ di nomi fighi dell’underground isolano e dirsi “Li ho visti!”, “Non li ho visti!”. Aspettando, perché no?, un terzo episodio della saga – magari per il ventennale.

Post scriptum: grazie a Simone La Croce e a Matteo Murgia per le preziose indicazioni.