

Il Disaster Metal Fest ha trasformato Cagliari in un punto d’incontro per gli appassionati della musica estrema, riunendo sullo stesso palco alcune delle realtà più interessanti della scena underground italiana insieme a due autentiche leggende del panorama internazionale. Una serata infernale, in tutti i sensi, complice anche una temperatura particolarmente elevata. A surriscaldare ulteriormente gli animi ci hanno pensato i Collapse, formazione sarda dedita a un death/black metal moderno, gli Hold Me Tight, capaci di fondere metal e hardcore, e gli Slug Gore di Ravenna, che si muovono tra sonorità death e grind.
Tra i momenti più attesi, il ritorno in Italia dei Voivod, impegnati nel tour europeo con Eric Forrest come cantante ospite. Storico membro della formazione canadese tra il 1994 e il 2000, presente negli album Negatron e Phobos, Forrest è tornato eccezionalmente sul palco per sostituire Denis “Snake” Bélanger, temporaneamente assente per motivi familiari.
A chiudere il festival sono stati i leggendari Mayhem, pionieri del black metal norvegese, guidati dall’inconfondibile voce di Attila Csihar. Sul palco anche due figure fondamentali della storia della band: il membro fondatore Necrobutcher al basso e l’inossidabile Hellhammer alla batteria, protagonisti di una performance intensa e rituale che ha confermato il ruolo dei Mayhem tra i gruppi più influenti e iconici della musica estrema.
Voivod















Mayhem













