Image
Cartoline sonore – 2a giornata
22 Luglio 2025

Il Festival Cartoline Sonore prosegue le sue attività con il secondo appuntamento di sabato 26 luglio. A essere protagonista sarà la Gallura e le sue peculiarità paesaggistiche, linguistiche e storiche. 

Le performance musicali si svolgeranno presso il Nuraghe Arrubiu di Arzachena, dove si esibiranno due compositori e pianisti che occupano un posto di rilievo nel panorama artistico internazionale. Il primo, Lambert, viene da Berlino e nelle sue esibizioni indossa sempre una maschera tradizionale sarda. “Der Mann mit der Maske”, come lo chiamano in Germania, assembla un tipo di musica neoclassica introducendo elementi di improvvisazione jazz e mettendo insieme poi i suoni al computer. Perché utilizzi la maschera sarda resta un mistero, ma si potrebbe dire che è un modo di mettere la musica in primo piano. Im Vordergrund è l’espressione tedesca che in italiano significa in primo piano. Se si scompone Vordergrund abbiamo che significa letteralmente anteriore, davanti (Vorder) e fondo (Grund) o, in termini filosofici, fondamento. E ciò sembra significare che la condizione per fissare e immergersi totalmente nella cosa (la musica in questo caso)  è obliare il proprio sguardo dietro una maschera, nel non avere occhi che per la musica.

 Quest’ultima espressione in tedesco suonerebbe im Vordergrund, che se scomposto significa letteralmente anteriore, davanti (Vorder) al fondo (Grund) o, in termini filosofici, fondamento. La condizione per fissare e immergersi totalmente nella cosa è, in fondo, obliare il proprio sguardo dietro una maschera.

Il secondo ospite è Mattia Vlad Moreno, musicista nato a Fasano, in provincia di Brindisi. Anch’egli pianista, ha però una propensione maggiore verso la musica elettronica, che utilizza ampiamente per dare uno spessore diverso ai suoi lavori. Questi, non a caso, si adattano molto bene a diventare colonne sonore di film e documentari, nei quali è importante che i suoni si amalgamino al movimento delle scene.

Cartoline Sonore è anche tanto altro. Sarà infatti possibile visitare, oltre al nuraghe, anche i siti archeologici della zona. Inoltre, si potrà partecipare a diversi laboratori e workshop su temi diversi come il podcasting e la mindfulness. Ai bambini e alle bambine è poi dedicato un laboratorio poetico in gallurese curato da Elena Morando. Si ricorda che le attività sono gratuite con prenotazione obbligatoria, mentre le visite ai siti di interesse e i concerti sono a pagamento.

Il Festival è realizzato con la media partnership di Sa Scena, il sostegno del network Salude & Trigu – Camera di Commercio di Sassari, della Fondazione di Sardegna e della Regione Sardegna – Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio.