

Il festival Cartoline Sonore prosegue il suo viaggio tra musica e paesaggio e approda sabato 8 agosto a Viddalba, lungo le sponde del fiume Coghinas, per la terza tappa del suo percorso, forse una delle più suggestive dell’edizione 2026. Dopo i riscontri positivi di Castelsardo e Arzachena, la rassegna ideata dall’associazione Atti d’arte con la direzione artistica di Eugenio Caria, trasformerà le Terme di Casteldoria in un palcoscenico naturale dove si intrecceranno suono, ambiente e sperimentazione sonora.
L’intera giornata, come di consueto, è concepita come un’esperienza immersiva che unisce cultura, benessere e scoperta del territorio: quindi workshop di cianotipia, visite al MAV di Viddalba, escursioni in kayak e attività per bambini accompagnano il pubblico fino al tramonto, quando il festival entrerà nel vivo del suo lato musicale.
Dalle 21 spazio ai live con il progetto “Hivern” di Francesco Taskayali e Francesco Santalucia, un dialogo tra pianoforte ed elettronica in simbiosi con l’atmosfera eterea del sito termale. A seguire, l’incontro internazionale tra Eugenio Caria nei panni di Saffronkeira e il trombettista finlandese Aki Himanen, porterà in scena un set inedito tra glitch, texture digitali e improvvisazione, in equilibrio tra avanguardia elettronica e suggestioni cinematiche.
La serata si chiuderà a mezzanotte con un’osservazione astronomica guidata, a chiusura di un percorso sensoriale che tocca tutti gli elementi. Con una capienza limitata per preservare l’area naturale, l’evento conferma la vocazione di Cartoline Sonore a ridefinire il concetto di festival, portando la musica fuori dai contesti tradizionali e dentro il territorio e le sue diverse vocazioni.
Per prenotare i concerti potete scrivere o chiamare il 351 788 8545 o scrivere a cartolinesonore@gmail.com. Per tutto il resto seguite le pagine social e consultate il sito del festival.
La foto di copertina è di Francesca Sara Cauli
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