ZYX Music, 2025
In questa nostra piccola isola la parola aeroporto rimanda di default al perenne concetto di continuità e alle difficoltà fisiche e mentali di sentirsi parte di un mondo che attira e respinge. In Airports, il nuovo EP di Black Solanas, progetto che fa capo a Valentino Murru, questa visione viene ribaltata e ridefinita con gioiosa ‘discontinuità’ e le distanze fisiche e mentali diventano materia prima per ripensare molte delle nostre certezze.
Discontinuità quindi come impulso al cambiamento, come forza cinetica utile a modificare orizzonti e limiti geo-psichici con un approccio che sarebbe tanto piaciuto a Paul Virilio. Airports ci trasporta in una dromosfera che annulla confini geografici e storici: una gioiosa rilettura della dance che attraversa la storia della black music e in particolare della disco, sorvola su Detroit, Chicago, la Francia destabilizzata di Gainsbourg, le nebbie plumbee di Bristol e atterra nelle spiagge del Mediterraneo, non troppo lontano da noi. Un volo che accoglie al suo interno storie e visioni che arrivano da lontano, che non necessita di carte di imbarco e permessi di soggiorno. Airports è un defibrillatore naturale, un pulsare ritmico benefico e salutare, quelle good vibrations che il caro Wilson ci proponeva per affrontare al meglio le insidie del reale. Quattro tracce pensate e realizzate grazie a un equipaggio sicuro e collaudato che, oltre a Valentino Murru in cabina di comando, include le voci della cantante Elisa Leanza Mantegna e dell’attrice Tiziana Martucci. Un volo all inclusive in cui tutto è ancora possibile.