Aspettando Isole che Parlano con Threshold di Mina-Savoretti e Ayom

RedazioneNotizie

Mancano pochi giorni alla XXVI edizione del Festival Internazionale diretto da Paolo Angeli e Nanni Angeli, che prenderà il via questo fine settimana con i due appuntamenti di anteprima che si svolgeranno sabato 3 e domenica 4 settembre, rispettivamente ad Arzachena e Luogosanto: due concerti al tramonto in cui la musica degli artisti ospiti dialogherà con i luoghi ricchi di storia che faranno da quinta alla loro esibizione, dando vita a un'esperienza unica.

Ad Arzachena, sabato 3 settembre alle 18:30, sarà la Tomba dei Giganti Coddu Vecchju – importante sito archeologico nuragico – a ospitare la musica avvolgente e imprevedibile del duo composto da Fabio Mina, flauti ed elettronica, e Francesco Savoretti, percussioni ed elettronica, con il nuovo progetto Threshold che unisce le timbriche degli strumenti tradizionali all'elettronica spingendosi oltre i generi, tra improvvisazione e composizione. Threshold rappresenta, per i due musicisti, la possibilità di mescolare le rispettive sensibilità artistiche e sonore in un dialogo costante tra passato e presente.

A Luogosanto, invece, domenica 4 settembre sempre alle 18:30, la band internazionale Ayom (Brasile, Angola, Grecia, Italia) sarà ospitata negli spazi del suggestivo Palazzo di Baldu, sito di epoca giudicale immerso nel verde della campagna. Jabu Morales (voce e percussioni), Timoteo Grignani (percussioni), Alberto Becucci (fisarmonica), Walter Martins (percussioni), Ricardo Quinteira (chitarra) e Francesco Valente (basso), daranno vita a un'esibizione travolgente che ci accompagnerà in un viaggio sulle rotte della diaspora africana, dalle coste dell'Atlantico a quelle del mar Mediterraneo, che unisce la sensualità del carimbó brasiliano e della cumbia colombiana, i colori tropicali del baiao e del forrò dal nordest del Brasile, i ritmi trascinanti della semba – un genere musicale e una danza tradizionale dell'Angola – l'energia vorticosa della coladeira di Capo Verde, del funaná, del guaguanco, ad aspetti più attuali e urbani, caratterizzati da colori intensi e ritmi incandescenti.

Il Festival riprenderà poi a Palau lunedì 5 settembre con Isole che Parlano ai bambini a cura di Alessandra Angeli, la sezione dedicata a bambini e ragazzi.